Miglior sushi a Budapest: 13 indirizzi veri, dal maestro di Osaka al lusso del Kempinski

Ultimo aggiornamento: 2026-07-19·17 min di lettura
In questa pagina
  1. I grandi nomi: tradizione e fama
  2. 1. Fuji Restaurant (III Distretto, Szépvölgyi út): il fascino giapponese vecchia scuola
  3. 2. Sushi Sei (Óbuda, Kolosy tér): sushi serio per chi cerca eleganza
  4. 3. Nobu Budapest (V Distretto, Hotel Kempinski): il glamour globale
  5. Le stelle emergenti: fusion e atmosfera
  6. 4. Yama Budapest (V Distretto, vicino alla Basilica): l’hub gastro-esperienziale
  7. 5. Tokio Budapest (V Distretto, Széchenyi István tér): sushi e cocktail al Ponte delle Catene
  8. 6. Japanika (V Distretto, vicino alla Basilica): mix asiatico e sconti del lunedì
  9. 7. Little Geisha Can Cook (VIII Distretto, Kálvin tér): fusion asiatico casual e conveniente
  10. 8. Cube Sushi (VII Distretto, Akácfa utca): eleganza moderna nel quartiere della movida
  11. 9. Magi Buda (II Distretto, Rózsadomb): fusion di tendenza sulle colline di Buda
  12. I tesori nascosti: per il purista del sushi
  13. 10. Kicsi Japán (IX Distretto, vicino a Kálvin tér): l’izakaya minuscola e autentica
  14. 11. Okuyama no Sushi (Óbuda, Kolosy tér): il maestro indiscusso, zero fronzoli
  15. 12. Ennmann Japán Étterem (I Distretto, Bem rakpart): ottimo rapporto qualità-prezzo sul lungo Danubio di Buda
  16. 13. Sushi Ocean (V Distretto, vicino al Parlamento): atmosfera cool, sushi solido
  17. I 13 indirizzi a confronto
  18. Galateo del sushi e mance a Budapest
  19. Domande frequenti sul sushi a Budapest
  20. Il sushi a Budapest è caro?
  21. Serve prenotare?
  22. Ci sono buone opzioni vegetariane o vegane?
  23. Quali sono gli indirizzi più autentici in città?
  24. Qual è la prassi generale sulle mance a Budapest?
  25. L’ultimo boccone

Budapest non è una città di mare, ma la sua scena sushi è più viva e più seria di quanto il buonsenso suggerirebbe. Ho passato anni a mangiarmela quartiere per quartiere, e la lista che segue non è la solita top ten copiata da chi ha visto la città una settimana: sono i tredici indirizzi dove vado davvero, con i piatti che consiglio a occhi chiusi e la verità, senza giri di parole, su cosa aspettarti in ognuno.

I grandi nomi: tradizione e fama

1. Fuji Restaurant (III Distretto, Szépvölgyi út): il fascino giapponese vecchia scuola

Fuji esiste dal 1991, uno dei primi ristoranti giapponesi davvero tradizionali della città. Restare aperti così a lungo nella scena gastronomica di Budapest, in continuo movimento, dice già molto. Il trasferimento nella nuova sede su Szépvölgyi út ha alzato il livello dell’ambiente, dicono gli habitué, senza intaccare la cucina: banco sushi a vista, sale tatami per chi cerca più riservatezza, tavoli dove provare a rollare il sushi con le tue mani.

Il menu è ampio, dai classici Avocado Sakemaki ed Ebi Nigiri fino a proposte più importanti come il Wagyu Maki (8 pezzi, 14.200 HUF, circa 35 €) e il Wagyu A5 Japán (39.900 HUF, circa 100 €). Da segnalare anche lo Una Ju (anguilla grigliata su riso, 13.400 HUF, circa 33 €) e i set tempura come il Tempura Moriawase (8.900-9.400 HUF, circa 22-23 €). Il tonno arriva dal Mediterraneo, e l’attenzione all’ingrediente si sente. Un pasto di tre portate costa indicativamente 10.000-20.000 HUF (circa 25-50 €).

Fuji è la scelta giusta per un’occasione speciale o quando la voglia è di cucina giapponese autentica senza compromessi: non economico, ma il pesce e la cura del dettaglio (persino l’acqua ultra-morbida usata in cucina) giustificano la spesa. È un po’ fuori mano se dormi nel centro di Pest, ma si abbina bene a una visita alle grotte di Szemlőhegyi.

Indirizzo: Szépvölgyi út 21, 1037 Budapest. Sito web | Facebook

2. Sushi Sei (Óbuda, Kolosy tér): sushi serio per chi cerca eleganza

A Óbuda, vicino a Kolosy tér, Sushi Sei conquista da oltre dieci anni sia i locali che la comunità asiatica di Budapest. La cucina mescola sapori tradizionali con tocchi innovativi, in un ambiente elegante e curato nei dettagli. DiningCity indica 3 portate tra 0 e 10.000 HUF, cifra che sembra bassa rispetto alla reputazione del posto: aspettati piuttosto una fascia media-alta.

Sashimi, nigiri e maki arrivano freschi e abbondanti, con il salmone e il branzino tra i più consigliati, oltre all’Agedashi Tofu. La selezione vegetariana e vegana è tra le migliori di Budapest: Kappa Maki, Shiitake Maki, Vega Futo Maki, varie tempura di verdure e un Vega Bento completo.

Lo staff è cordiale e attento. Alcune recensioni meno recenti lamentano porzioni o rapporto qualità-prezzo non sempre all’altezza, ma il consenso resta nettamente positivo su autenticità e qualità. È un piccolo gioiello nascosto a Kolosy tér, atmosfera tranquilla e rilassata.

Indirizzo: Bécsi út 58, 1036 Budapest. Sito web | Facebook

3. Nobu Budapest (V Distretto, Hotel Kempinski): il glamour globale

Nobu è un peso massimo internazionale, e la sede di Budapest nel Kempinski Hotel Corvinus porta in città il glamour firmato e la celebre cucina nippo-peruviana di Nobuyuki Matsuhisa. È pensato per essere condiviso in stile familiare, dagli antipasti freddi ai piatti caldi fino a sushi e dessert.

Siamo in piena fascia lusso: un piatto medio costa 7.000-10.000 HUF (circa 17-25 €), le specialità di più. Da provare l’Alaskan Black Cod with Miso (21.900 HUF, circa 55 €), leggendario, e lo Yellowtail Sashimi with Jalapeño (11.900 HUF, circa 30 €). C’è anche un Classic Lunch Bento Box (19.900 HUF, circa 50 €) e un menu plant-based esteso, con il Crispy Shiitake Salad Goma Truffle (8.900 HUF, circa 22 €) e il Mushroom Toban Yaki (11.900 HUF, circa 30 €). La Sushi Selection è 21.500 HUF (circa 54 €).

Nobu è un lusso dichiarato: per lo stile “Nobu” specifico, non per il sushi più autentico della città (che trovi altrove, e a meno). Ingredienti e fusion restano di livello altissimo, il servizio impeccabile. Un indirizzo da occasione speciale, quasi sempre.

Indirizzo: Erzsébet tér, Hotel Kempinski Corvinus (accesso da Bécsi utca). Prenota

Le stelle emergenti: fusion e atmosfera

4. Yama Budapest (V Distretto, vicino alla Basilica): l’hub gastro-esperienziale

Yama, che significa “vetta”, punta su un’esperienza completa: fusion asiatica, cocktail creativi, un’energia curata in ogni dettaglio, dal design al sound. Non tradizionale ma dichiaratamente autentica, costruita sui classici con innovazioni a sorpresa.

Fascia prezzo alta: OpenTable segnala “51 € e oltre”, DiningCity intorno ai 20.000 HUF (circa 50 €) in su. Il piatto sashimi misto viene citato spesso come punto forte, presentazione compresa; alcune recensioni segnalano porzioni piccole per il prezzo richiesto.

Yama è il posto per una serata di tendenza, drink e piatti che fanno scena. La qualità è generalmente buona, mettete però in conto porzioni contenute e qualche incostanza nel servizio: l’atmosfera, quella, resta sempre all’altezza.

Indirizzo: Október 6. utca 9, vicino alla Basilica di Santo Stefano. Sito web

5. Tokio Budapest (V Distretto, Széchenyi István tér): sushi e cocktail al Ponte delle Catene

Ai piedi del Ponte delle Catene, Tokio esiste dal 2006 e nel 2019 ha rifatto completamente gli interni in chiave moderna e raffinata. L’idea è unire cucina orientale e perfezionismo giapponese, ed è considerato tra i migliori bar di Budapest oltre che un buon ristorante, con una carta di sakè e vini ampia.

I prezzi sono medio-alti: l’Edamame costa 1.000 HUF (circa 2,5 €), il Tokio Cheese (salmone in tempura, avocado, formaggio, teriyaki) 3.300 HUF (circa 8 €), i Rock Shrimp in tempura 4.500 HUF (circa 11 €), il Wagyu Tatarum 10.400 HUF (circa 26 €). Il Pad Thai parte da 3.500 HUF (pollo 3.900, gamberi 4.500 HUF, circa 9-11 €), il Wagyu Sütéki arriva a 38.700 HUF (circa 97 €). Su Reddit qualcuno racconta di aver speso circa 35.000 HUF in due (circa 87 €) tra sushi, dessert e drink.

Attenzione: esiste un altro “Tokyo” su Ajtósi Dürer sor, sconsigliato in più recensioni per qualità e servizio. Assicurati di andare in quello giusto, a Széchenyi István tér, sul Ponte delle Catene.

Indirizzo: Széchenyi István tér 7-8, 1051 Budapest. Sito web

6. Japanika (V Distretto, vicino alla Basilica): mix asiatico e sconti del lunedì

Proprio accanto alla Basilica di Santo Stefano, con una terrazza ampia e una posizione centrale invidiabile, Japanika si definisce “più che sushi”: un mix di influenze da Tokyo, Bangkok, Cina e Seoul, tra sushi, zuppe, wok e grigliate.

Fascia prezzo medio-alta, con DiningCity che indica 10.000-20.000 HUF per tre portate (circa 25-50 €). Sul menu di Budapest su Foodora trovi il Philadelphia futomaki da 5.690 HUF (circa 14 €), il Sunset futomaki da 4.890 HUF (circa 12 €) e il Japanika pad thai da 5.090 HUF (circa 13 €). Il #HappyMonday, ogni secondo cocktail gratis, resta uno dei motivi migliori per venire di lunedì.

Il sushi è nella media, buono ma non straordinario: qui conta più l’esperienza complessiva, tra atmosfera vivace e ampiezza del menu. Il servizio e la costanza dei piatti raccolgono recensioni miste, i dessert e i cocktail invece piacciono quasi a tutti.

Indirizzo: Szent István tér 7 (alcune fonti indicano l’11). Sito web

7. Little Geisha Can Cook (VIII Distretto, Kálvin tér): fusion asiatico casual e conveniente

Un locale piccolo e accogliente vicino a Kálvin tér, che punta su ingredienti freschi e un mix di piatti giapponesi, vietnamiti e thailandesi: sushi, pad thai, pho, bento box. Terrazza compresa, perfetto per un pranzo veloce o una cena informale.

DiningCity indica una fascia 0-10.000 HUF (circa fino a 25 €). Offrono opzioni vegane segnalate, compreso sushi vegetariano e bento box. Un utente Reddit ha elogiato il pho di manzo, i gyoza al kimchi fritti e un bento box “che sembrava incredibile”.

Buon posto per varietà asiatica senza svuotare il portafoglio, atmosfera accogliente e ingredienti freschi. Alcuni clienti vegani su HappyCow hanno segnalato piatti etichettati “vegani” che in realtà contenevano salsa all’anguilla, maionese o formaggio cremoso, oltre a qualche cottura eccessiva: se hai esigenze alimentari precise, verifica sempre con lo staff.

Indirizzo: Baross utca 6, 1088 Budapest. Sito web

8. Cube Sushi (VII Distretto, Akácfa utca): eleganza moderna nel quartiere della movida

Dal proprietario di Magi Buda, Cube Sushi porta cucina giapponese contemporanea nel cuore di Akácfa utca, tra sapori autentici e ingredienti freschi, in un ambiente descritto come intimo ma elegante. È il locale gemello, più giovane, di Magi Buda.

Fascia prezzo medio-alta. Tra i consigli dello chef: Prawns Mentai da 5.000 HUF (circa 12,5 €), Wasabi Prawns da 4.300 HUF (circa 11 €), Nasu Caramel (melanzana al forno) da 3.360 HUF (circa 8 €). I set sushi vanno dal Surprise Plate for One (11 pezzi, da 12.540 HUF, circa 31 €) fino al Vegan Set (30 pezzi, da 26.400 HUF, circa 66 €) e al maxi Party Time Set (63 pezzi, da 58.200 HUF, circa 145 €).

Se sei nel quartiere della movida e cerchi una cena giapponese più raffinata del solito, Cube Sushi è una scelta solida: il legame con Magi Buda garantisce un livello alto, e la presentazione qui conta quanto il sapore.

Indirizzo: Akácfa utca, VII Distretto. Sito web

9. Magi Buda (II Distretto, Rózsadomb): fusion di tendenza sulle colline di Buda

Il progetto più recente del proprietario di Cube Sushi, aperto a inizio 2025 sulle tranquille colline di Rózsadomb: fusion asiatica a forte impronta giapponese, cocktail firmati, un ritmo rilassato e una terrazza soleggiata. Interni caldi, toni terrosi, lampade e ceramiche fatte su misura.

I prezzi ufficiali non sono ancora ampiamente pubblicati, ma data la posizione a Rózsadomb e il concetto fusion, aspettati una fascia medio-alta, simile a Cube Sushi. Tra i piatti segnalati: Prawns Mentai, Scallops Honey Moon (capesante grigliate, soia dolce, asparagi, tobiko), Takoyaki, Bao Bun Burger (con granchio soft-shell e maionese al tartufo), Nasu Caramel, oltre a sashimi, nigiri e maki creativi come il Sea Food Fruit (salmone, avocado, barbabietola, gambero rosso, frutta, cocco) e i Fancy Rolls (salmone, ravanello sottaceto, formaggio cremoso, mandorle a scaglie). Non manca una linea vegetariana, con l’Avocado Truffle Roll e il Fruit Garden Roll.

Magi Buda è uno di quei posti da tenere d’occhio: intercetta la voglia di cene di qualità lontano dal centro, in un quartiere elegante di Buda, con un mix di cibo creativo e cocktail all’altezza. Una mossa intelligente per offrire qualcosa di distinto dal ritmo più frenetico di Cube Sushi.

Indirizzo: Törökvész út 89, Rózsadomb Center. Facebook | Instagram

I tesori nascosti: per il purista del sushi

10. Kicsi Japán (IX Distretto, vicino a Kálvin tér): l’izakaya minuscola e autentica

Kicsi Japán, “piccolo Giappone”, mantiene la promessa del nome: un locale minuscolo e senza pretese, gestito dallo chef-proprietario Yoshihito Hirose, originario di Osaka. Entrare è come teletrasportarsi in un’izakaya giapponese vera, interno stretto e pareti coperte di poster. Il focus è tutto sulla qualità: sushi e piatti giapponesi autentici, punto. Per molti, me compreso, è tra i migliori (se non il migliore) per sushi autentico in città. L’ambasciata giapponese, si dice, ordina da qui: non è un endorsement da poco.

Non è economico, ma la differenza di qualità si sente. Il menu è sorprendentemente ampio per un locale così piccolo: salmone, tonno, orata, calamaro, capesante, anguilla, persino wagyu giapponese. Con un po’ di preavviso si arriva a uni (riccio di mare), granchio reale e ohtoro (tonno grasso). Tra le chicche locali anche il sushi al foie gras. Gli habitué consigliano il nigiri di capesante e fegato grigliato, oltre all’insalata di alghe.

Un must per chi ama davvero il sushi. Lo chef è un perfezionista, e si vede nella qualità del riso quanto in quella del pesce. I posti sono pochissimi (5-10), quindi prenota via Instagram, soprattutto perché si riempie in fretta. In passato accettava solo contanti e l’inglese dello staff era intermedio: informati prima di andare.

Indirizzo: vicino a Kálvin tér. Facebook | Instagram

11. Okuyama no Sushi (Óbuda, Kolosy tér): il maestro indiscusso, zero fronzoli

Nascosto nel seminterrato di una galleria commerciale un po’ datata a Kolosy tér, Óbuda, Okuyama no Sushi è il regno del signor Okuyama, chef giapponese di grande esperienza, passato anche per l’Hilton di Vienna. Come Kicsi Japán, qui l’arredamento non conta: contano solo la mano dello chef e l’autenticità del sushi. Molti locali lo considerano il migliore e il più autentico della città.

Aspettati piatti di altissimo livello. In passato un grande set sushi costava circa 6.000 HUF (circa 15 €), oggi probabilmente di più. Puoi scegliere pezzo per pezzo o optare per piatti cotti come lo sgombro grigliato. Le recensioni su Reddit sono costanti nell’elogiare la qualità.

Okuyama è per il purista che mette il sushi sopra ogni altra cosa. Locale piccolo, senza fronzoli: prenota o valuta l’asporto. È un pilastro della cucina giapponese tradizionale a Budapest, spesso citato insieme a Kicsi Japán per la stessa dedizione assoluta all’autenticità e alla mano dello chef.

Indirizzo: Kolosy tér 5, Óbuda.

12. Ennmann Japán Étterem (I Distretto, Bem rakpart): ottimo rapporto qualità-prezzo sul lungo Danubio di Buda

Non farti ingannare dall’esterno anonimo: Ennmann è una piccola scoperta su Bem rakpart, vicino a Batthyány tér, perfetta per un pasto tranquillo. Gestione giapponese, atmosfera cordiale.

Prezzi giusti per un buon sushi: il bento del pranzo è consigliato, con un pasto completo di più portate intorno ai 3.500 HUF (circa 9 €). Aperto tutti i giorni dalle 12:00 alle 22:00, accetta carte, fa anche asporto.

Ottima scelta per cibo giapponese di qualità senza il conto salato dei locali più patinati. Il servizio a volte rallenta, ma la qualità del sushi e l’atmosfera accogliente ripagano l’attesa. Un piccolo indirizzo perfetto se stai esplorando Batthyány tér o il lungofiume di Buda.

Indirizzo: Bem rakpart 20, 1011 Budapest. Facebook

13. Sushi Ocean (V Distretto, vicino al Parlamento): atmosfera cool, sushi solido

A metà strada tra il Parlamento e il Ponte delle Catene, Sushi Ocean occupa un seminterrato curato che punta tutto sull’atmosfera giapponese, musica compresa. Lo staff non è giapponese, ma l’impegno nel ricreare l’ambientazione si sente.

Il sushi è più “da buffet” che da alta cucina, ma resta un buon motivo per venire, soprattutto per le birre giapponesi. Sul menu online: Char Sui Ramen (4.580 HUF, circa 11 €), 8-kind Sashimi Mix (29.880 HUF, circa 75 €), Gyudon (3.980 HUF, circa 10 €). I combo per due persone vanno dai 20.700 ai 23.880 HUF (circa 52-60 €, quindi 26-30 € a testa). C’è anche un business lunch.

Buona opzione se sei nel quartiere degli affari e cerchi un ambiente accogliente. Il sushi è nella media, forse più memorabile per il contesto che per il piatto. Il servizio rallenta nelle ore di punta, e lo staff non parla molto ungherese. Alcuni vecchi thread Reddit raccontano che lo chef originale se ne sia andato per aprire Kicsi Japán, il che potrebbe aver inciso sulla qualità nel tempo.

Indirizzo: Széchenyi utca 14, 1054 Budapest. Sito web

I 13 indirizzi a confronto

Ristorante Zona Ideale per Prezzo indicativo
Fuji III Distretto Tradizione giapponese vera 10.000-20.000 HUF (25-50 €)
Sushi Sei Óbuda Eleganza, opzioni vegetariane fascia media-alta
Nobu V Distretto (Kempinski) Occasioni speciali, fusion peruviana 7.000-10.000+ HUF (17-25 €+)
Yama V Distretto Serata di tendenza, cocktail da 20.000 HUF (50 €+)
Tokio V Distretto Cena elegante e bar 3.300-10.400 HUF (8-26 €)
Japanika V Distretto Mix asiatico, sconti del lunedì 10.000-20.000 HUF (25-50 €)
Little Geisha VIII Distretto Pranzo casual, budget fino a 10.000 HUF (25 €)
Cube Sushi VII Distretto Cena elegante in zona movida 5.000-58.200 HUF (12,5-145 €)
Magi Buda II Distretto (Rózsadomb) Fusion di tendenza a Buda medio-alta
Kicsi Japán IX Distretto Autenticità pura, izakaya alta
Okuyama no Sushi Óbuda Il maestro, zero fronzoli alta
Ennmann I Distretto Miglior rapporto qualità-prezzo ~3.500 HUF (9 €) pranzo
Sushi Ocean V Distretto Atmosfera, birre giapponesi 3.980-29.880 HUF (10-75 €)

Galateo del sushi e mance a Budapest

Il nigiri (pesce su un blocco di riso) si mangia tradizionalmente con le mani, i maki con le bacchette. Quando intingi nella salsa di soia, immergi il lato del pesce e non il riso, che altrimenti si sfalda assorbendo troppo liquido. Lo chef dosa già il wasabi giusto: aggiungerne altro nella soia non è pratica tradizionale. Lo zenzero sottaceto (gari) pulisce il palato tra un tipo di pesce e l’altro, non va usato come condimento.

Sulle mance: nella maggior parte dei ristoranti di Budapest un servizio del 10-15% è già incluso nel conto (verifica sempre prima di aggiungere altro). Se non c’è, il 10-15% è la prassi per un buon servizio. Nei locali self-service, cerca il barattolo delle mance al banco. Regola d’oro: lascia sempre la mancia in fiorini ungheresi (HUF), mai in altra valuta.

Domande frequenti sul sushi a Budapest

Il sushi a Budapest è caro?

Dipende dal posto. Da Ennmann o Little Geisha un pasto soddisfacente costa 7.000-12.000 HUF (circa 17-30 €). Nella fascia media, Sushi Sei o Fuji si aggirano sui 10.000-20.000 HUF (25-50 €). Nell’alta gamma, Nobu o Yama possono facilmente arrivare a 15.000-25.000 HUF a persona (37-62 €) o più, specie con piatti signature o menu degustazione.

Serve prenotare?

In generale sì, soprattutto a cena e nel weekend. Per i piccoli indirizzi molto richiesti come Kicsi Japán o Okuyama, la prenotazione è quasi indispensabile: molti ristoranti la offrono online, mentre Kicsi Japán prende prenotazioni via Instagram o telefono.

Ci sono buone opzioni vegetariane o vegane?

Sì, e non parliamo più solo di maki al cetriolo. Sushi Sei ha una selezione vegetariana e vegana ampia, tra maki, tempura e un Vega Bento completo. Nobu ha un’intera sezione plant-based con proposte creative. Anche Little Geisha e Cube Sushi (con il suo Vegan Set) offrono scelte segnalate. Se hai esigenze alimentari precise, conferma sempre gli ingredienti con lo staff: nei locali più piccoli qualche etichetta può essere imprecisa.

Quali sono gli indirizzi più autentici in città?

Per l’atmosfera da vicolo di Tokyo, Kicsi Japán è il primo della lista: la dedizione dello chef Hirose alla tradizione si sente in ogni piatto. Okuyama no Sushi non è da meno, decenni di esperienza del maestro Okuyama-san compresi. Fuji, tra i più antichi locali giapponesi della città, mantiene un forte legame con la tradizione culinaria. E Sushi Sei è molto apprezzato, anche dalla comunità giapponese, per autenticità ed eleganza dell’esecuzione.

Qual è la prassi generale sulle mance a Budapest?

Controlla sempre il conto per il servizio (spesso chiamato szervízdíj), di solito 10-15%. Se è già incluso, sei a posto. Se non c’è, un 10-15% per un buon servizio è la norma.

L’ultimo boccone

Ecco il giro completo, senza filtri, dei migliori indirizzi sushi di Budapest. È una scena in continua evoluzione, fatta di chef appassionati e pesce sorprendentemente di qualità: non serve l’oceano sotto casa per mangiare bene.

Che tu sia un tradizionalista in cerca del nigiri perfetto, un avventuroso a caccia di roll fusion originali, o semplicemente in cerca di un buon pasto in un ambiente piacevole senza svuotare il portafoglio, Budapest ha l’indirizzo giusto per te. Esci dal solito giro, sii curioso, e lasciati sorprendere.

Prezzi verificati: maggio 2025, conversioni in euro aggiornate a luglio 2026 (circa 1 EUR = 400 HUF).

Prenota e salta la fila

Crociera sul Danubio di Budapest e opzioni di cena, musica dal vivo e danzada €49 · ★ 4.7 (7,542)
Crociera con cena a lume di candela sul Danubio di Budapest con musica dal vivoda €110 · ★ 4.7 (1,936)

Prezzi verificati il 2026-07-20. Prenotando da questi link sostieni il sito, senza costi extra per te. Come funziona.

Prezzi cambiati? Locale chiuso?Segnalacelo e correggiamo

Scritto da chi vive nel VII distretto di Budapest. Senza fronzoli.

Continua a esplorare