Il rétes a Budapest si compra al banco, non nei caffè storici
In questa pagina
- 📋 Il rétes a Budapest in breve
- Nei grandi caffè il rétes non lo cercare
- 1. Első Pesti Rétesház, l’unico dove ti siedi
- 2. Rétesbolt Anno 1926, il negozio che compie cento anni
- 3. Rétescake, il prezzo più basso
- 4. Budavári Rétesvár, quello del Distretto del Castello
- 5. Hetes Rétes: il più economico tra i listini di consegna, a Óbuda
- Due indirizzi che non hanno un listino
- Quello che ha chiuso
- Che ripieno chiedere ad agosto
- Da dove viene il rétes, tolto il folklore
- Rétes e Apfelstrudel, cosa cambia davvero
- Altre tappe dolci a Budapest
Il rétes a Budapest si compra al pezzo, al bancone di un negozio specializzato, di un forno o di un banco di mercato. Un pezzo costa tra 710 e 1.200 HUF, grosso modo tra i 2 e i 3,30 euro: soldi da merenda, non da dessert al ristorante.
Qui sotto trovi cinque banconi con prezzi, indirizzi e orari. In fondo c’è il negozio di Kertész utca che parecchie guide continuano a consigliare e che non esiste più.
Se ti capita di leggere cifre intorno ai 300 o 400 fiorini, sono numeri di qualche anno fa. Oggi il rétes costa il triplo.
📋 Il rétes a Budapest in breve
| Locale | Distretto | Prezzo al pezzo | Nota |
|---|---|---|---|
| Rétescake (3 negozi) | III / II / IX | 710 HUF mela, 890 HUF cavolo | Prezzi del negozio online, tre negozi a Budapest |
| Hetes Rétes | III | 790-890 HUF | Prezzi del listino di consegna |
| Első Pesti Rétesház | V | 1.000 HUF, 3.800 HUF impiattato | L’unico dove ti siedi davvero, al tavolo più 14% di servizio |
| Rétesbolt Anno 1926 | XIII | 1.000 HUF, 1.200 HUF i ripieni di stagione | 1.100 HUF su Wolt |
| Budavári Rétesvár | I | 1.100 HUF | Prezzo di consegna, Distretto del Castello |
I prezzi sono in HUF, ed è quello che paghi alla cassa. Conversione a 1 EUR = 364 HUF, cambio BCE del 31 luglio 2026. Il cambio si muove, quindi le cifre convertite sono indicative.

Illustrazione realizzata per questa guida: mostra i cinque ripieni classici, non il bancone di un locale preciso.
Nei grandi caffè il rétes non lo cercare
Se da questa pagina porti via una riga sola, porta via questa. Il rétes non è una voce nella carta dei dessert. È roba da bancone, venduta al pezzo, nei negozi specializzati, nei forni e ai banchi di mercato. Le liste che in questa città valgono qualcosa sono fatte di quelli, più un chiosco in collina, e nessuna passa da un caffè storico.
Se invece è proprio il caffè storico che vuoi, la pagina giusta è la classifica delle Dobos, e il giro completo dei dolci ungheresi racconta cosa sanno fare davvero quelle sale.
1. Első Pesti Rétesház, l’unico dove ti siedi
È l’unico indirizzo della lista che regge come meta e non solo come sosta. Ha la scelta di ripieni più larga della città: i classici accanto a ripieni meno consueti, pollo, foie gras, salmone. Se qualcuno del tuo gruppo è convinto che il rétes sia sempre dolce, qui la discussione si chiude.
Un pezzo semplice costa 1.000 HUF, quasi 3 euro, da asporto. La carta riporta lo stesso prezzo, ma precisa che non include il 14% di servizio: seduto al tavolo, quindi, il pezzo ti costa 1.140 HUF, circa 3,10 euro (verificato a ottobre 2026). La versione da 3.800 HUF esiste, circa 10 euro (mela con salsa fredda alla cannella e panna montata, amarene con cioccolato al peperoncino, lamponi e túró con caramello salato), ma è un dessert impiattato e guarnito, non lo stesso pezzo con un ricarico sopra, e anche lì si aggiunge il servizio.
- Indirizzo: Október 6. utca 22, Distretto V
- Prezzo: 1.000 HUF al pezzo da asporto, 1.140 HUF al tavolo con il 14% di servizio. Versioni impiattate 3.800 HUF più servizio
- Confezioni: 3 pezzi 3.300 HUF, 6 pezzi 6.400 HUF, 10 pezzi 10.500 HUF, 20 pezzi 20.500 HUF sul loro negozio online
- Orari: tutti i giorni 10:00-23:00. La finestra di consegna è più stretta, 10:00-20:00, con ordine minimo di 2.000 HUF
- Sito: reteshaz.com
Prezzi e orari letti su reteshaz.com e sul suo negozio online il 19 ottobre 2026.
2. Rétesbolt Anno 1926, il negozio che compie cento anni
Un negozio di rétes e basta, su Lehel utca, e secondo il suo sito nel 2026 compie cento anni.
I ripieni in carta sono ventuno, parecchi segnati come stagionali, e la pasta è tirata a mano in casa per loro stessa descrizione. La gamma fissa (noci, papavero, túró, mela, prugne, amarene con papavero bianco, cavolo, zucca e papavero, mela e papavero, amarene e papavero, riso al latte e cioccolato) sta a 1.000 HUF al pezzo. Quelli di stagione (mango, amarene, mirtilli, lamponi, albicocche, fragole, more, pere) stanno a 1.200 HUF.
Il dettaglio che serve davvero: lo stesso pezzo su Wolt costa 1.100 HUF fissi. Non è una regola sulla pasticceria di Budapest, è un divario reale di questo negozio.
- Indirizzo: Lehel utca 38, Distretto XIII (il loro sito scrive 1133, qualche elenco scrive 1135, quindi vai dietro al nome della via)
- Prezzo: 1.000 HUF la gamma fissa, 1.200 HUF i ripieni di stagione al banco. 1.100 HUF fissi su Wolt
- Orari: tutti i giorni 10:00-20:00, festivi compresi. La finestra di consegna è più stretta, 10:00-18:00
- Sito: retesbolt.hu
3. Rétescake, il prezzo più basso
Tre negozi a Budapest e il prezzo più basso della lista: 710 HUF la mela, circa 2 euro, 890 HUF il cavolo, presi tutti e due dalle schede prodotto del loro negozio online. Sono prezzi del negozio online, quindi al banco possono cambiare.
Tutti e tre i negozi di Budapest seguono l’orario normale (verificato a ottobre 2026).
- Óbuda, Flórián tér 6-9, Distretto III: lun-ven 09:00-19:00, sab 09:00-18:00, dom 09:00-15:00
- Lövőház utca 12, Distretto II: lun-sab 10:00-18:00, domenica chiuso
- Mester utca 87, Distretto IX (nel parcheggio del Praktiker): mar-ven 10:00-15:00, sab-dom 10:00-17:00, lunedì chiuso
- Prezzo: 710 HUF mela, 890 HUF cavolo, dal loro negozio online
- Sito: retescake.hu
Una precisazione, perché alcuni elenchi lo mettono dentro il mercato: il negozio di Lövőház utca sta all’angolo accanto al mercato di Fény utca, non dentro la sala del mercato. Un banco di rétes dentro quel mercato non c’è.
Orari letti su retescake.hu e prezzi su retescakeshop.hu il 19 ottobre 2026.
4. Budavári Rétesvár, quello del Distretto del Castello
L’unico indirizzo su nel Castello, a pochi minuti a piedi dal Bastione dei Pescatori, piccolo e con due tavolini scarsi. Sulla loro homepage scrivono che il rétes lo fanno sul posto, con materie prime naturali, e su questa pagina sono in due a dirlo di sé stessi (l’altro è Rétesbolt).
I ripieni sul loro sito: túró, túró e albicocca, mela, amarene, papavero e amarene, prugne, cavolo e túró salato all’aneto. Sul listino di consegna c’è anche il kenyérlángos con pancetta o salame a 1.950 HUF e la pogácsa al formaggio e panna acida a 790 HUF, se vuoi qualcosa di salato e più sostanzioso.
I 1.100 HUF sono il prezzo di consegna, circa 3 euro. Sugli orari punta sull’ipotesi prudente: il loro profilo Instagram dice aperto tutti i giorni 8:00-20:00, la piattaforma di consegna si ferma alle 19:00, quindi conviene non contare sull’ultima ora.
- Indirizzo: Balta köz 4, Distretto I
- Prezzo: 1.100 HUF al pezzo sul listino di consegna
- Orari: tutti i giorni 8:00-20:00 secondo il loro Instagram, con la consegna che chiude alle 19:00
- Sito: budavariretesvar.hu
Ripieni letti su budavariretesvar.hu il 19 ottobre 2026.
5. Hetes Rétes: il più economico tra i listini di consegna, a Óbuda
Fuori su Bécsi út, con la pretesa dichiarata di 22 gusti e del “90% ripieno”, una dichiarazione che qui non si può verificare. Túró, mela, amarene e amarene con papavero stanno a 790 HUF, circa 2 euro; papavero e cavolo a 890 HUF. Sono i prezzi del listino di consegna.
Qui il pubblico è di quartiere e gli orari lo dicono: si lavora nei giorni feriali e il sabato mattina, la domenica no.
- Indirizzo: Bécsi út 136, Distretto III
- Prezzo: 790 HUF túró / mela / amarene / amarene e papavero, 890 HUF papavero / cavolo, dal listino di consegna
- Orari: lun-ven 10:00-18:00, sab 09:00-15:00, domenica chiuso
Due indirizzi che non hanno un listino
Non tutto quello che vale una deviazione pubblica i prezzi, e questi due li trovi solo andandoci.
Normafa Rétes Büfé, Eötvös utca 59, Distretto XII. Il classico della collina, il chiosco a cui la gente di Budapest associa il rétes da decenni. Ci si arriva per la camminata e per il panorama, e il rétes è il motivo per cui la camminata finisce lì invece che duecento metri più in là. Il prezzo lo leggi sulla lavagna quando arrivi.
Szépvölgyi Rétes, banco F118, piano terra del Lehel Csarnok, Distretto XIII. Questa è la versione da mercato, in una sala che apre tutti i giorni tranne i festivi rossi. Utile saperlo: i lavori di ristrutturazione del 2026-2029 vengono fatti la sera e nei fine settimana, senza chiudere il mercato. Anche al Nagycsarnok qualche banco al piano terra vende rétes, ma un nome preciso non te lo do.
Quello che ha chiuso
Strudel Hugó, Kertész utca 22, Distretto VII, ha chiuso definitivamente. Il dominio non risponde più, un elenco ungherese lo segna come cessato, una piattaforma di recensioni lo marca chiuso, da Wolt è stato tolto e la recensione più recente è del 2018.
Diverse guide continuano a elencarlo, quindi controlla la data di ogni lista che lo nomina ancora.
Che ripieno chiedere ad agosto
Quasi tutti i ripieni del rétes non sono stagionali. Qualcuno sì.
| Ungherese | Ripieno | Come sta ad agosto |
|---|---|---|
| túrós | túró, cagliata fresca | Tutto l’anno |
| mákos | semi di papavero | Tutto l’anno |
| almás | mela | Tutto l’anno, le mele si conservano |
| diós | noci | Tutto l’anno |
| káposztás | cavolo, salato | Tutto l’anno |
| szilvás | prugne | In stagione, maturano tra agosto e ottobre |
| áfonyás | mirtilli | In stagione, coda di una finestra da metà luglio a fine agosto |
| meggyes | amarene | Su ogni bancone, ma il raccolto fresco va da fine maggio a fine luglio |
| sárgabarackos | albicocche | Appena passata, giugno e luglio |
| szedres / málnás | more / lamponi | Quasi finite, qualche lampone torna a settembre |
| tökös-mákos | zucca e papavero | Non ancora, la zucca arriva tra settembre e novembre |
La riga che conta è quella delle amarene. Meggyes è il ripieno simbolo dell’Ungheria e lo trovi tutto l’anno, ma se arrivi ad agosto immaginando le amarene appena raccolte sei in ritardo di un mese. Quello che ti danno viene da frutta congelata o conservata, ed è buonissimo lo stesso. Solo, non è quello che promette la cartolina. I confini delle settimane qui vanno presi come indicazione, non come un calendario.
E visto che il túró è l’ingrediente su cui nessun visitatore ha un riferimento: è una cagliata fresca, la cosa più vicina è il quark, più asciutta e più acidula della ricotta di latte, e nasce in un altro modo rispetto alla ricotta vera, che si ricava dal siero riscaldato e non dalla cagliata.
Da dove viene il rétes, tolto il folklore
La storia che gira è che il baklava sia salito dall’Impero ottomano fino all’Ungheria e da lì a Vienna, dove sarebbe diventato l’Apfelstrudel. La raccontano tutti, sempre con un “pare che” davanti, e la documentazione dietro è molto più sottile della leggenda. La fonte etnografica seria sul rétes ungherese quella strada non la nomina nemmeno.
Quello che è documentato è più stretto e più interessante. L’etnografia ungherese descrive il rétes come pasta morbida tirata a mano sul tavolo finché non diventa sottile come una membrana, spennellata di grasso, farcita, arrotolata, infornata. Era un dolce delle feste contadine, con dentro mela, prugne, noci, cavolo, rape o fagioli bianchi. Tecniche di cottura a strati compaiono nei ricettari aristocratici ungheresi del Seicento. Le ricette di strudel più antiche che si sono conservate, un Millirahmstrudel e uno di rape del 1696, stanno in un ricettario manoscritto alla Wienbibliothek im Rathaus, la biblioteca civica di Vienna. E la prima fonte ungherese con una data solida che elenca i tipi di rétes (túrós, rizses, mákos, almás, káposztás) è il ricettario manoscritto di Simai Kristóf, Selmecbánya, 1795-99.
Una correzione: il rétes non è un Hungarikum. Nel registro ufficiale non compare, e non ha nemmeno una registrazione europea come specialità tradizionale garantita. Quello che esiste sono voci di livello locale, negli elenchi comunali dei beni del territorio: il Rózsa rétes di Mórahalom, il rétes ai semi di papavero di Pusztasomorja, la cottura del rétes al festival di Vasvár, la festa del rétes di Hasznos. La parola gira parecchio sulle pagine turistiche. Nel registro no.
Rétes e Apfelstrudel, cosa cambia davvero
La pasta è la stessa, tirata a mano e sottilissima. Poi si dividono su tre cose.
I ripieni. Cavolo e patata salati sono tradizione piena qui, e tutta la famiglia del túró a Vienna un corrispettivo standard non ce l’ha. Il rétes, quindi, non è sempre dolce.
Il formato. Si vende al pezzo, come merenda quotidiana, non arriva impiattato a fine cena. È per questo che costa 710-1.200 HUF e non quattromila.
Dove si compra. Negozi specializzati, banchi di mercato, forni. La lista qui sopra è tutta lì.
Altre due cose che i visitatori sbagliano. Il rétes non è il kürtőskalács: quello è pasta lievitata dolce cotta girando su uno spiedo, un’altra cosa proprio nella struttura, e se cercavi quello abbiamo una guida dedicata ai camini di zucchero. E caldo non è garantito: nei negozi piccoli con parecchio ricambio esce dal forno più volte al giorno e vale la pena capitare in quel momento, mentre altrove la temperatura ambiente è la normalità ungherese.
Se passi da Budapest a dicembre, il rétes lo vendono anche ai mercatini, a 1.900-2.000 HUF, circa 5 euro e mezzo. Caro rispetto al banco, ma su quelle piazze resta il dolce con il rapporto migliore, e il resto sta nella guida ai mercatini di Natale.
Altre tappe dolci a Budapest
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- I dolci ungheresi in otto indirizzi, con orari e prezzi
- Kürtőskalács per il camino di zucchero che vale la pena e quelli da saltare
- I mercatini di Natale se capiti in città a dicembre
Da sapere
Quanto costa un rétes a Budapest nel 2026?
Tra 710 e 1.200 HUF al pezzo, cioè grosso modo tra i 2 e i 3,30 euro. Rétescake è il più economico con 710 HUF per la mela e 890 HUF per il cavolo, Hetes Rétes sta tra 790 e 890 HUF sul suo listino di consegna, Első Pesti Rétesház e Rétesbolt Anno 1926 stanno tutti e due a 1.000 HUF al banco (al tavolo del Rétesház si aggiunge il 14% di servizio), e da Rétesbolt i ripieni di stagione salgono a 1.200 HUF.
Dove si mangia il miglior rétes a Budapest?
Dipende da cosa ti serve. Első Pesti Rétesház in Október 6. utca è l'unico dove ti siedi davvero, e ha la scelta di ripieni più larga della città, salati compresi. Rétesbolt Anno 1926 in Lehel utca è il negozio specializzato, pasta tirata a mano per loro stessa descrizione, e nel 2026 compie cento anni. Budavári Rétesvár in Balta köz è l'unico indirizzo nel Distretto del Castello e il rétes lo fa in casa. Rétescake ha il prezzo più basso. Hetes Rétes su Bécsi út conviene se sei già a Óbuda.
I grandi caffè storici di Budapest servono il rétes?
In genere no, ed è la cosa più utile da sapere prima di programmare una sosta. Il rétes è roba da bancone, venduta al pezzo nei negozi specializzati, nei forni e ai banchi di mercato, non una portata impiattata sotto un lampadario. Se vuoi il caffè storico, l'ordine giusto lì è un'altra torta.
Il rétes è un Hungarikum?
No. Nel registro ufficiale degli Hungarikum non compare, e non ha nemmeno una registrazione europea come specialità tradizionale garantita. Esistono soltanto voci di livello locale, negli elenchi comunali dei beni del territorio: il Rózsa rétes di Mórahalom, il rétes ai semi di papavero di Pusztasomorja, la cottura del rétes al festival di Vasvár, la festa del rétes di Hasznos. Diverse pagine turistiche usano la parola alla leggera. Il registro no.
Che ripieno conviene chiedere ad agosto?
Szilvás, cioè prugne, che entra in stagione tra agosto e ottobre, e áfonyás, mirtilli, che è alla coda della sua finestra di metà luglio-fine agosto. Túrós, mákos, almás, diós e káposztás stanno sul bancone tutto l'anno e di stagionale non hanno niente. Meggyes, le amarene, è il ripieno simbolo e lo trovi sempre, ma il raccolto fresco va da fine maggio a fine luglio, quindi ad agosto arriva da frutta congelata o conservata. Tökös-mákos, zucca e papavero, non prima di settembre.
Che differenza c'è tra il rétes ungherese e lo strudel viennese?
La pasta è la stessa, tirata a mano finché non diventa sottile come una membrana. Cambia il resto. I ripieni ungheresi vanno molto più in là, con il cavolo e la patata salati e tutta la famiglia del túró, che a Vienna un corrispettivo standard non ce l'hanno. E cambia il formato: il rétes si vende al pezzo come merenda quotidiana, nei negozi specializzati, nei forni e ai banchi di mercato, non come dessert al piatto in un gran caffè.
Strudel Hugó è ancora aperto?
No. Il negozio di Kertész utca 22 ha chiuso definitivamente: il dominio non risponde più, è sparito da Wolt, un elenco ungherese lo segna come cessato e l'ultima recensione risale al 2018. La data esatta della chiusura non si trova. Diverse guide lo elencano ancora.